{"id":14897,"date":"2018-10-01T08:00:52","date_gmt":"2018-10-01T06:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/?p=14897"},"modified":"2020-08-04T15:18:53","modified_gmt":"2020-08-04T13:18:53","slug":"pizzo-e-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/pizzo-e-stato\/","title":{"rendered":"Pizzo e stato"},"content":{"rendered":"<p>Lo sviluppo del merletto a tombolo e del ricamo \u00e8 una delle innovazioni pi\u00f9 importanti in Europa nella prima era moderna. La maggior parte delle conquiste tecniche del settore tessile era stata fino ad allora rilevata dall&#8217;Oriente &#8211; il pizzo era una tecnica sviluppata soprattutto dalle donne, che ha iniziato in Italia e ha conquistato la moda delle \u00e9lite europee.<!--more--><br \/>\nLa produzione di pizzi, tuttavia, ha rivoluzionato non solo la moda delle classi sociali superiori, ma anche la posizione sociale di decine di migliaia di donne che li producevano in casa, ed \u00e8 stata anche un motore dell&#8217;industrializzazione.<\/p>\n<p>La mostra segue lo sviluppo del merletto nel contesto della moda cortese strettamente regolamentata dagli inizi del XV secolo fino alla fine del XVIII secolo, quando i cambiamenti di gusto, l&#8217;inizio dell&#8217;industrializzazione e soprattutto la Rivoluzione francese hanno avuto un impatto drammatico sulla produzione del merletto. I codici di abbigliamento controllavano la moda fino al XVIII secolo e quindi l&#8217;uso del pizzo.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 difficile attribuire i singoli pezzi a specifici centri di produzione in Italia, nei Paesi Bassi o in Francia. La mostra sceglie quindi di guardare all&#8217;ambiente aulico come al consumatore di gusto che ha dominato e plasmato la moda: la Spagna asburgica (XVI-XVII secolo) e la Francia borbonica (met\u00e0 XVII-XVIII secolo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo sviluppo del merletto a tombolo e del ricamo \u00e8 una delle innovazioni pi\u00f9 importanti in Europa nella prima era moderna. La maggior parte delle conquiste tecniche del settore tessile era stata fino ad allora rilevata dall&#8217;Oriente &#8211; il pizzo era una tecnica sviluppata soprattutto dalle donne, che ha iniziato in Italia e ha conquistato la moda delle \u00e9lite europee.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[226],"tags":[],"class_list":["post-14897","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14897"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14899,"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14897\/revisions\/14899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.textilmuseum.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}